David LaChapelle - Dopo il Diluvio
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David LaChapelle – Dopo il Diluvio

Una delle più importanti e complete retrospettive dedicate al grande artista americano. Oltre 100 opere, tra le quali alcune assolutamente inedite, in mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 30 aprile al 15 settembre 2015
“Mi sono moltiplicato per sentirmi…” scriveva Fernando Pessoa e, forse, anche a David LaChapelle è accaduta la stessa cosa lungo il suo percorso artistico. La sua vastissima produzione si è incrementata, trasformandosi, nel corso degli anni e, dal 2006 in poi, ha conosciuto un punto di svolta che ne ha segnato l’intero lavoro. In quell’anno, infatti, l’artista americano ha avuto modo di visitare privatamente la Cappella Sistina e, di fronte alla stordente bellezza del capolavoro michelangiolesco, ha mutato la direzione della sua opera. La mostra del Palazzo delle Esposizioni, dal 30 aprile al 13 settembre 2015, si concentra sui lavori di LaChapelle, classe 1963, a partire da quell’anno fatidico che vede la nascita della serie “The Deluge”.


Ispirandosi all’affresco di Michelangelo l’artista torna a realizzare le sue immagini con l’unico fine di esporle in un museo o in una galleria d’arte e non più concepite e dedicate al mondo della moda o della pubblicità. Segnale indicativo di tale mutamento è la scomparsa dell’elemento umano. In tal modo la carne e il suo essere tangibile non è più presente nella sua arte che, fino a quel momento, pulsava nei corpi dei suoi modelli viventi. Le serie intitolate “Car Crash”, “Negative Currencies”, “Hearth Laughs in Flowers”, “Gas Station”, “Land Scape” e “Aristocracy” sono improntate a questa nuova soluzione formale e rappresentano un’evoluzione artistica che si colloca perfettamente in quella visionarietà, unica e personalissima, di LaChapelle.

le-chapelle-2Nella mostra sono esposte oltre 100 opere, alcune delle quali assolutamente inedite e altre di grande formato, arrivano a misurare oltre sette metri per due.
Presenti anche molti lavori degli anni precedenti a “The Deluge”, molti dei quali sono tra i più celebri e conosciuti dal pubblico, realizzati tra il 1995 e il 2005, il periodo in cui la fama dell’artista ha valicato i confini degli States e ne ha fatto una vera star.
Il visitatore, lungo il percorso articolato in otto sezini, avrà modo di ammirare i ritratti delle celebrities del mondo della moda, del cinema e della musica. Immagini di straordinario impatto che richiamano, con quel tocco di formidabile cromatismo che caratterizza LaChapelle, opere immortali della storia dell’arte ed echi leggendari della settima arte.
Un viaggio di mirabile suggestione nel post-Pop di un fotografo unico nel suo genere.
© Momento Sera